Bandi aperti › Interregional Innovation Investments (I3)

Aperto

Investimenti interregionali in innovazione per le catene del valore nelle regioni meno sviluppate (componente 2a)

Interregional Innovation Investments (I3) · I3-2026-INV2A

Sostegno finanziario e consulenziale a progetti di innovazione interregionali che integrano le regioni meno sviluppate e in transizione nelle catene del valore dell’UE.

Valuta per il mio progettoRicevi aiuto per questo bando

Di cosa tratta questo bando?

Il bando finanzia consorzi interregionali che portano su scala più ampia e commercializzano innovazioni e integrano le regioni meno sviluppate e in transizione nelle catene del valore dell’UE. Le sovvenzioni richieste sono di norma comprese tra 2.000.000 € e 10.000.000 € per una durata da 18 a 36 mesi.

Cosa finanzia questo bando?

Ambito

Lo strumento per gli investimenti interregionali in innovazione (I3) è finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito della politica di coesione. Sostiene la cooperazione interregionale in materia di innovazione, utilizzando le strategie di specializzazione intelligente come quadro di riferimento per collegare i punti di forza regionali, allineare capacità complementari e rafforzare le catene del valore dell’UE. La componente 2a si concentra sull’integrazione degli attori dell’innovazione delle regioni meno sviluppate e in transizione nelle catene del valore dell’UE in via di sviluppo, creando opportunità locali di innovazione e di trasformazione economica intelligente nelle regioni con settori di specializzazione comuni o complementari. I consorzi di attori dell’innovazione provenienti da ecosistemi a quadrupla elica ricevono sostegno finanziario e consulenziale per portare le innovazioni a maturità in vista dell’espansione su scala e della commercializzazione, contribuendo a ridurre il divario in materia di innovazione.

Che cosa si chiede ai progetti

  • Dimostrare in che modo le regioni meno sviluppate e in transizione assumeranno ruoli concreti e sostenibili nelle catene del valore interessate, attraverso opportunità commerciali, sviluppo di capacità e prospettive di investimenti successivi.
  • Partire da casi di investimento aziendale con un livello di maturità tecnologica pari o superiore a 6 e procedere verso la dimostrazione, l’adozione da parte del mercato e la commercializzazione, con le imprese, in particolare le PMI, chiaramente alla guida della diffusione e dell’espansione su scala.
  • Concentrarsi sul trasferimento tecnologico e su una consulenza altamente specializzata per sperimentazioni e casi dimostrativi nelle imprese, con un mix equilibrato di regioni con diversi livelli di sviluppo e di prestazioni in materia di innovazione.
  • Fornire sostegno finanziario, direttamente ai beneficiari del consorzio o tramite finanziamento a cascata a terzi, e/o sostegno non finanziario come coaching, mentoring e matchmaking.
  • Formulare raccomandazioni politiche operative e basate su dati concreti per i responsabili politici regionali, nazionali ed europei.
  • Affrontare una o più priorità tematiche: transizione digitale, transizione verde e produzione intelligente.

Norme sul sostegno finanziario a terzi

I destinatari devono essere PMI stabilite in regioni degli Stati membri dell’UE, compresi i paesi e territori d’oltremare, e il sostegno a ciascun destinatario non può superare 100.000 €, salvo che un importo superiore sia debitamente giustificato nella candidatura. I bandi devono essere aperti, ampiamente pubblicizzati, rispettare le norme dell’UE in materia di trasparenza, parità di trattamento, conflitto di interessi e riservatezza e restare aperti per almeno due mesi, con risultati resi pubblici. Il sostegno a terzi non può superare il 30% del totale dei costi ammissibili e può essere concesso solo a PMI che apportano valore aggiunto al progetto, ad esempio completando una catena del valore o preparando il terreno per la sperimentazione di prodotti e processi.

Requisiti specifici

Almeno il 70% del totale dei costi diretti ammissibili deve essere destinato a investimenti nelle imprese, con particolare attenzione alle PMI, e almeno il 50% del totale dei costi ammissibili deve essere sostenuto nelle regioni meno sviluppate. Le proposte devono illustrare una strategia per la partecipazione attiva di soggetti delle regioni meno sviluppate, in transizione e ultraperiferiche, in particolare delle regioni che finora hanno partecipato poco, compresi piani per replicare i risultati.

Impatto atteso

Creazione di nuove catene del valore nelle regioni meno sviluppate e in transizione; diffusione di tecnologie innovative nuove per la regione; adozione da parte del mercato di tecnologie sperimentate, anche da parte delle PMI; individuazione di fonti di finanziamento per il fabbisogno di investimenti residuo; canali più solidi di diffusione dell’innovazione; e maggiore capacità delle regioni di coinvestire. Nel lungo periodo il bando mira a ridurre le disparità tra regioni più e meno sviluppate, ad aumentare la produttività e la competitività e a contribuire al Green Deal e alla duplice transizione.

Quali sono i dati principali?

Budget del topic
30.200.000 €
Importo minimo per progetto
2.000.000 €
Importo massimo per progetto
10.000.000 €
Tasso di finanziamento
fino al 70%
Codice del bando
I3-2026-INV2A
Programma
Interregional Innovation Investments (I3)
Finanziatore
strumento per gli investimenti interregionali in innovazione (I3), Fondo europeo di sviluppo regionale
Durata
di norma da 18 a 36 mesi

Chi può candidarsi a questo bando?

  • I richiedenti e le entità affiliate devono essere persone giuridiche, pubbliche o private, stabilite in uno Stato membro dell’UE, compresi i paesi e territori d’oltremare, o in un paese SEE elencato o in un paese associato allo strumento I3.
  • Possono presentare domanda solo consorzi: almeno tre soggetti indipendenti stabiliti in tre regioni diverse di due paesi ammissibili, di cui almeno uno di una regione più sviluppata.
  • Il coordinatore deve essere un organismo pubblico, un’organizzazione senza scopo di lucro o un soggetto incaricato dai governi nazionali o regionali di sviluppare o attuare azioni di innovazione e investimento per le PMI, come un’organizzazione di cluster, un’agenzia di sviluppo o un’agenzia per l’innovazione.
  • Il coordinatore deve presentare un’autodichiarazione che confermi la coerenza con le strategie di specializzazione intelligente di tutte le regioni e di tutti gli Stati membri rappresentati.
  • Le persone fisiche sono escluse, ad eccezione dei lavoratori autonomi che operano come ditta individuale senza personalità giuridica distinta. Le organizzazioni internazionali possono partecipare. Gli organismi dell’UE, ad eccezione del Centro comune di ricerca, non possono partecipare.
  • Non possono partecipare i soggetti sottoposti a misure restrittive dell’UE o a misure di condizionalità ai sensi del regolamento 2020/2092.
  • I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti prima della presentazione ed essere convalidati.

Verifica la tua ammissibilità e quanto è adatto il tuo progetto

Nel tuo account gratuito verifichiamo i requisiti di ammissibilità sui documenti del bando per la tua organizzazione e valutiamo quanto il tuo progetto sia adatto a questo bando.

Crea un account gratuito per verificare la tua ammissibilità

Quando scade il bando?

12 novembre 2026 (6 giorni)

12 novembre 2026, ore 17:00:00 CET (ora di Bruxelles). Il calendario indicativo prevede la valutazione da novembre 2026 ad aprile 2027, i risultati a maggio 2027 e la firma della convenzione di sovvenzione ad agosto 2027.

Ti interessa questo bando? Sintesi redatta con l’IA a partire dai documenti ufficiali del bando. Alcuni dettagli possono differire, quindi controlla la pagina ufficiale del bando prima di candidarti. Leggi i documenti ufficiali del bando prima di decidere. Fa sempre fede il testo ufficiale.

Pagina ufficiale del bando ↗

Questa sintesi è stata tradotta con l’IA dalla nostra sintesi in inglese e verificata da una revisione linguistica separata, anch’essa svolta con l’IA. Consulta sempre la pagina ufficiale del bando prima di candidarti.

Fonte: portale Funding & Tenders dell’UE e documenti ufficiali del bando. Pagina ufficiale del bando Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026.