Bandi aperti › Interregional Innovation Investments (I3)

Aperto

Investimenti interregionali in innovazione in settori di specializzazione intelligente comuni o complementari (componente 1)

Interregional Innovation Investments (I3) · I3-2026-INV1

Sostegno finanziario e consulenziale a consorzi interregionali che portano su scala più ampia e commercializzano innovazioni in settori di specializzazione intelligente comuni.

Valuta per il mio progettoRicevi aiuto per questo bando

Di cosa tratta questo bando?

Il bando finanzia consorzi interregionali che portano su scala più ampia e commercializzano innovazioni in settori di specializzazione intelligente comuni, collegando regioni meno sviluppate e più sviluppate. Le sovvenzioni richieste sono di norma comprese tra 2.000.000 € e 10.000.000 €.

Cosa finanzia questo bando?

Ambito

La componente 1 dello strumento per gli investimenti interregionali in innovazione (I3), finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, mira ad aumentare la competitività e la resilienza delle catene del valore dell’UE attraverso la cooperazione interregionale in settori di specializzazione intelligente comuni o complementari. I consorzi di attori dell’innovazione provenienti da ecosistemi a quadrupla elica ricevono sostegno finanziario e consulenziale per portare le proprie innovazioni a maturità in vista dell’espansione su scala e della commercializzazione, riducendo al contempo il divario in materia di innovazione e integrando tutte le regioni, in particolare quelle meno sviluppate, nelle catene del valore europee. I progetti devono inoltre rafforzare la preparazione dei partecipanti agli investimenti e creare percorsi credibili per gli investimenti dopo la conclusione del progetto.

Che cosa dovrebbero agevolare i progetti

  • Lo sviluppo e l’ampliamento delle catene del valore interregionali e transfrontaliere esistenti e legami più stretti tra gli ecosistemi regionali dell’innovazione.
  • La collaborazione tra attori dell’innovazione, in particolare PMI, delle regioni meno sviluppate e di quelle più sviluppate.
  • Il sostegno agli attori dell’innovazione le cui idee di investimento possono trasformarsi in casi aziendali maturi.
  • L’individuazione di nuovi ambiti tecnologici regionali e di nuove opportunità di mercato in linea con le priorità dell’UE, facendo incontrare domanda e offerta.

I casi aziendali e di investimento partono da un livello di maturità tecnologica pari o superiore a 6 e puntano alla dimostrazione, all’adozione da parte del mercato e alla commercializzazione, con le imprese, in particolare le PMI, in posizione di guida. Il sostegno assume una o entrambe le forme seguenti: sostegno finanziario, erogato direttamente ai beneficiari del consorzio o tramite finanziamento a cascata a terzi, e sostegno non finanziario, come la pianificazione aziendale e degli investimenti, la tutela della proprietà intellettuale, la certificazione, la commercializzazione, la normazione, un sostegno su misura per integrare nella produzione tecnologie abilitanti fondamentali e tecnologie deep tech, nonché il sostegno a prove, dimostrazioni e progetti pilota. Le proposte devono riguardare una o più delle tre priorità tematiche: transizione digitale, transizione verde e produzione intelligente.

Requisiti specifici

Almeno il 70% del totale dei costi diretti ammissibili deve essere destinato a investimenti nelle imprese, con particolare attenzione alle PMI, e almeno il 50% del totale dei costi ammissibili deve essere sostenuto nelle regioni meno sviluppate. Il sostegno finanziario a terzi non può superare il 30% del totale dei costi ammissibili e il sostegno a ciascun destinatario non può superare 100.000 €, salvo che un importo superiore sia debitamente giustificato nella candidatura. Le proposte devono includere una strategia per la partecipazione attiva di soggetti delle regioni meno sviluppate, in transizione e ultraperiferiche, in particolare di quelle che finora hanno partecipato poco, con piani per replicare i risultati e coinvolgere le autorità regionali. I richiedenti sono incoraggiati a collaborare con la comunità di pratica sulla specializzazione intelligente e con il servizio di supporto I3.

Impatto atteso

Nuove tecnologie sperimentate e adottate dal mercato e dalle PMI; maggiore digitalizzazione e crescita delle imprese; crescita del settore manifatturiero europeo; individuazione di fonti di finanziamento per il fabbisogno di investimenti residuo; e canali più solidi di diffusione dell’innovazione. Nel lungo periodo il bando mira a ridurre le disparità tra le regioni e a rafforzare le catene del valore e la competitività dell’UE.

Quali sono i dati principali?

Budget del topic
28.200.000 €
Importo minimo per progetto
2.000.000 €
Importo massimo per progetto
10.000.000 €
Tasso di finanziamento
fino al 70%
Codice del bando
I3-2026-INV1
Programma
Interregional Innovation Investments (I3)
Finanziatore
strumento per gli investimenti interregionali in innovazione (I3), Fondo europeo di sviluppo regionale
Durata
di norma da 18 a 36 mesi

Chi può candidarsi a questo bando?

  • I richiedenti e le entità affiliate devono essere persone giuridiche, pubbliche o private, stabilite in uno Stato membro dell’UE, compresi i paesi e territori d’oltremare, o in un paese SEE elencato o in un paese associato allo strumento I3.
  • Possono presentare domanda solo consorzi: almeno cinque soggetti indipendenti stabiliti in cinque regioni diverse di tre paesi ammissibili, di cui almeno due di una regione meno sviluppata.
  • Il coordinatore deve essere un organismo pubblico, un’organizzazione senza scopo di lucro o un soggetto incaricato dai governi nazionali o regionali di sviluppare o attuare azioni di innovazione e investimento per le PMI, come un’organizzazione di cluster, un’agenzia di sviluppo o un’agenzia per l’innovazione.
  • Il coordinatore deve presentare un’autodichiarazione che confermi la coerenza con le strategie di specializzazione intelligente di tutte le regioni e di tutti gli Stati membri rappresentati.
  • Le persone fisiche sono escluse, ad eccezione dei lavoratori autonomi che operano come ditta individuale senza personalità giuridica distinta. Le organizzazioni internazionali possono partecipare. Gli organismi dell’UE, ad eccezione del Centro comune di ricerca, non possono partecipare.
  • Non possono partecipare i soggetti sottoposti a misure restrittive dell’UE o a misure di condizionalità ai sensi del regolamento 2020/2092.
  • Le attività escluse dall’ambito di applicazione del Fondo europeo di sviluppo regionale non sono ammissibili.
  • I beneficiari e le entità affiliate devono registrarsi nel registro dei partecipanti prima della presentazione ed essere convalidati.

Verifica la tua ammissibilità e quanto è adatto il tuo progetto

Nel tuo account gratuito verifichiamo i requisiti di ammissibilità sui documenti del bando per la tua organizzazione e valutiamo quanto il tuo progetto sia adatto a questo bando.

Crea un account gratuito per verificare la tua ammissibilità

Quando scade il bando?

12 novembre 2026 (7 giorni)

12 novembre 2026, ore 17:00:00 CET (ora di Bruxelles). Il calendario indicativo prevede la valutazione da novembre 2026 ad aprile 2027, i risultati a maggio 2027 e la firma della convenzione di sovvenzione ad agosto 2027.

Ti interessa questo bando? Sintesi redatta con l’IA a partire dai documenti ufficiali del bando. Alcuni dettagli possono differire, quindi controlla la pagina ufficiale del bando prima di candidarti. Leggi i documenti ufficiali del bando prima di decidere. Fa sempre fede il testo ufficiale.

Pagina ufficiale del bando ↗

Questa sintesi è stata tradotta con l’IA dalla nostra sintesi in inglese e verificata da una revisione linguistica separata, anch’essa svolta con l’IA. Consulta sempre la pagina ufficiale del bando prima di candidarti.

Fonte: portale Funding & Tenders dell’UE e documenti ufficiali del bando. Pagina ufficiale del bando Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026.